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Accordo di Associazione, l'esecutivo: "È la chiave per la crescita del paese”

Il governo ha sottolineato il lavoro corale svolto in questi anni e l'importanza per il futuro di San Marino

di Giacomo Barducci
17 lug 2026

Il Congresso di Stato, riunito in una conferenza stampa quasi al completo, fa il punto sull'Accordo di Associazione: “Abbiamo raggiunto questo risultato importantissimo – afferma Luca Beccari, Segretario di Stato Affari Esteri – grazie al lavoro corale di tutte le parti coinvolte. L'Accordo è sempre stato più che una priorità di questo governo”. Ora manca solo la firma, che dovrebbe essere a metà settembre a Bruxelles e poi inizierà il processo di ratifica da parte di ogni singolo paese dell'UE.

Sul clarifying addendum, l'accordo integrativo per superare i rilievi tecnici dell'Italia sulla vigilanza bancaria, il Segretario alle Finanze Marco Gatti ha sottolineato come Banca Centrale di San Marino e Banca d'Italia stiano già lavorando per arrivare alla definizione del protocollo.

Per Rossano Fabbri, Segretario di Stato per l'Industria, con l'Accordo viene fissato un "punto decisivo per poterci concentrare sulle strategie del paese". Ora, aggiunge, ci aspetta un lavoro molto più articolato e particolare: "Tutto lo stato sarà impegnato nel recepimento di normative che in parte abbiamo già". 

Adesso inizia una partita ancora più importante, afferma il Segretario agli Interni Andrea Belluzzi: "Ora serve una squadra ancora più forte perché è ancora più importante mettere a fuoco le priorità e svilupparle. Occorre lavorare insieme con tutti i portatori di interesse per condividere il linguaggio europeo che abbiamo già iniziato a valutare".

Il Segretario di Stato alla Cultura Teodoro Lonfernini plaude al lavoro svolto dal collega Beccari e parla di cambio di paradigma mentale: "Un cambio che abbiamo applicato - sottolinea - e adesso dobbiamo trasformare in cambio anche culturale". Guarda anche al futuro: "I prossimi governi - dice - dovranno continuare a portare avanti questo aspetto".

Matteo Ciacci, Segretario al Territorio, ricorda i punti raggiunti da questo esecutivo: "Al netto di legittime critiche - dice - abbiamo ampliato offerta formativa, tutelato le famiglie, lavorato sulle telecomunicazioni, ridotto il debito e poi le varie riforme di ICEE, cittadinanza, territorio e politiche energetiche". Siamo convinti, aggiunge Ciacci, che il programma di governo sia ancora attuale e si sta realizzando.

In chiusura Stefano Canti, Segretario di Stato alla Giustizia, parla delle prossime fasi della legislatura: "Il risultato raggiunto è storico, ora dobbiamo proiettarci a dare attuazione a quanto fatto".





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