"Un ritardo che pesa sulla reputazione internazionale del Titano e che accomuna la Repubblica più antica del mondo a scenari di instabilità ben distanti dalla realtà sanmarinese" lo dice l'Associazione Attivamente che torna su una questione critica.
San Marino ha ratificato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità nel 2008, ma dopo quasi vent'anni non ha ancora presentato il rapporto iniziale obbligatorio.
"San Marino, nonostante sia stato tra i primi al mondo a ratificare la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, si ritrova ad oggi, a distanza di 18 anni, ad essere tra gli ultimi ad aver prodotto un rapporto iniziale, come richiesto e stabilito entro due anni in un articolo specifico di questo trattato - spiega Mirko Tomassoni, presidente di Attivamente -. Quest'anno è un anno particolare, e noi l'abbiamo già detto che faremo le iniziative legate appunto a questa ricorrenza, il ventesimo anno della Convenzione. Vogliamo fare un po' il punto del fatto e del non fatto, come si fa un po' tutto il mondo". Il rapporto iniziale non serve a dimostrare che va tutto bene, sottolinea l'Associazione, "ma a riconoscere le criticità, a individuare le lacune normative e ad avviare un dialogo serio e strutturato con il Comitato ONU, coinvolgendo le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità nel rispetto del principio del nulla su di noi senza di noi. Non abbiamo intenzione di puntare il dito contro nessuno, auspichiamo però che i servizi e gli organismi competenti si mettano al tavolo per elaborare un documento che possa essere sottoposto alla Commissione di Ginevra" conclude Tomassoni.
Nel video l'intervista a Mirko Tomassoni, presidente Attivamente.