L’estate non ha ancora intenzione di mollare la presa. Il caldo continuerà a farsi sentire ancora per diversi giorni, con una nuova impennata delle temperature già dal 3 settembre e soprattutto dal 4. Poi, intorno al 10, potrebbe arrivare la vera rottura dell’estate, anche se per una previsione precisa bisognerà attendere ancora. A rendere la situazione leggermente più sopportabile saranno le giornate ormai più corte e una radiazione solare meno intensa rispetto al cuore dell'estate.
Ma il quadro resta quello di un caldo che, almeno per ora, non concede una vera tregua. Resta la speranza di poter tornare a vivere estati come quelle di un tempo, con temperature massime intorno ai 30-32 gradi, anche se oggi servirebbero condizioni atmosferiche particolari. Insomma, il caldo può ancora concedere qualche sorpresa, ma la vera partita si gioca sul lungo periodo: non tanto sulla possibilità che torni un'estate fresca, quanto sulla frequenza con cui le estati eccezionalmente calde diventeranno la nuova normalità.
Nel video l'intervista al meteorologo Luca Gualandra