Una piazza che parla del bisogno di pace, del bisogno di relazioni. Ed è proprio questo che mette insieme l'Azione Cattolica Ragazzi di San Marino-Montefeltro e quella di Rimini.
“La meditazione dell'Azione Cattolica – dice Stefano Antonini, Responsabile ACR Diocesi di Rimini - quella dello spazio. Tu vedi la terra dall'alto ed è tutto insieme. Ci sono gli oceani, la terra, ma è tutto insieme. E l'unità deve partire anche dalle piccole cose e magari siamo una cosa piccola, in realtà è grande perché dietro c'è la collaborazione di tanti, tanti educatori, dei ragazzi di San Marino-Montefeltro e dei ragazzi di Rimini. Quindi l'unità è da lì, dalla collaborazione, dal costruire insieme che penso che parta dalla pace. Se costruiamo insieme, allora, possiamo davvero fare pace.”
La piazza cittadina è diventata uno spazio animato da giochi, attività e laboratori pensati per le diverse fasce di età. “Con i laboratori di oggi – spiega Davide Colombini, Responsabile ACR Diocesi San Marino-Montefeltro - vogliamo fare in modo che i ragazzi possano rendersi conto che una pace è duratura ed efficace solo se condivisa. Infatti, il nostro obiettivo è quello di condividere pensieri di pace, lavori di pace e attività di pace, affinché i ragazzi possano rendersi conto di non essere da soli in tutto ciò e, come educatori, vogliamo essere testimoni credibili insieme a loro e in percorso con loro”.
L'iniziativa ha ottenuto il Patrocinio della Segreteria di Stato per l'Istruzione e della Segreteria di Stato agli Affari Esteri, oltre a quello del Comune di Rimini. “Le famiglie ci chiedono di dare un segno – dice Alberto Cavalli, Presidente AC Diocesi di Rimini - di dare un segno importante, perché poi la pace si costruisce a partire anche dai nuclei primari, che sono proprio le famiglie e, quindi, di portare un segnale a questi bambini che vivono un'esperienza di pace nei gruppi, nelle parrocchie. E' un'esperienza di pace che poi si può trasmettere anche all'interno delle famiglie, può essere un esempio che possa essere vissuto anche all'interno di ogni casa, perché poi è da lì che parte una pace che si può allargare, che si può ampliare”.
Una traduzione in gesti concreti del messaggio del Santo Padre, Leone XIV, verso una pace “disarmate e disarmante”, a partire soprattutto dalle parole. “Sicuramente – osserva Monsignor Domenico Beneventi, Vescovo di San Marino-Montefeltro - rieducarci alla relazione, all'incontro, al rispetto dell'altro che vuole parole belle, parole gentili, parole indici di una realtà che, proprio ispirandosi al Vangelo, ci permette veramente di esprimere relazioni d'incontro, relazioni di accoglienza, relazioni di fiducia”.
Nel servizio di Valentina Antonioli, le interviste a Stefano Antonini, responsabile ACR Diocesi di Rimini; a Davide Colombini, Responsabile ACR Diocesi San Marino-Montefeltro; ad Alberto Cavalli, Presidente AC Diocesi di Rimini e a Mons. Domenico Beneventi, Vescovo di San Marino-Montefeltro