Un'ondata di maltempo che flagella la penisola, tra piogge torrenziali, allagamenti e raffiche di vento. Il bilancio più grave in Friuli Venezia Giulia, dove una donna è morta annegata dopo essere rimasta intrappolata con la propria auto in un sottopasso allagato a Udine.
È emergenza soprattutto nel Nord-Est. Esonda il Tagliamento. In provincia di Venezia, i vigili del fuoco hanno salvato una donna incinta rimasta bloccata nella sua automobile. Anche a Milano straripa il Lambro, poi rientra, mentre nel Bergamasco si contano diverse strade allagate e due auto ribaltate. In Valtellina una frana costringe 45 persone a lasciare le proprie case, mentre in Toscana tra ieri e oggi sono caduti oltre 63mila fulmini. Colpita duramente anche l'Isola d'Elba, con Portoferraio sommersa dall'acqua e diversi smottamenti. Anche le Marche sotto pressione: più di cento gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti, allagamenti e strutture pericolanti.
Violento nubifragio anche a Trieste: strade chiuse, blackout, detriti e allagamenti. In Liguria il torrente Lavagna esonda per la seconda volta in due giorni. Evacuate le scuole e chiusi ponti e aree pubbliche. Paura anche a Roma, con oltre 130 interventi per alberi e rami caduti.
Sul Titano, forte vento e perturbazioni intense. Paura a Casole dove un fulmine ha causato un principio di incendio, con fumo visibile, anche se non è stato necessario l'intervento della Polizia Civile. L'allerta resta alta. Fino a domani, arancione in Toscana, Veneto e Marche. Gialla in parte dell'Emilia-Romagna.
Nelle prossime ore il fronte perturbato scivolerà verso Sud. Poi, nel weekend, è atteso il ritorno del sole.