Quando istituzioni, associazioni e privati uniscono le forze, può nascere qualcosa di straordinario. La consegna da parte di Giorgia Boutique all'Associazione Donne Operate al Seno di un assegno da 7.305 euro per l'acquisto di un software per la diagnosi precoce del tumore al seno, diventa l'occasione per un plauso corale a impegno, responsabilità sociale e solidarietà. “Quest'anno all'ottobre rosa è nato un miracolo”, afferma – commossa - la Presidente ASDOS Mara Valentini, che parla di “esempio di cittadinanza attiva” al servizio del bene comune: “San Marino ha una rete di associazioni veramente importante. La popolazione risponde in pieno alla solidarietà e questa cosa va veramente sostenuta, portata avanti, perché è una ricchezza sia per tutti quanti, sia per una nuova visione della medicina”.
Francesca Barbieri di Giorgia Boutique ricorda le diverse iniziative messe in campo ad ottobre, che hanno coinvolto cittadini, imprese e mondo dello sport. La spinta è stato il desiderio “di trasformare la sensibilizzazione in gesto concreto”. “Come donna e come imprenditrice, assieme ovviamente alla mia famiglia - spiega - ho sentito un senso di responsabilità. Abbiamo quindi messo a disposizione i nostri spazi e la nostra attività, per generare un qualcosa di concreto per la comunità, perché l'Ottobre Rosa, come tutti noi sappiamo, è un simbolo, ma noi abbiamo voluto appunto fare qualcosa di tangibile”.
Durante la cerimonia, a cui erano presenti anche il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini, è stata sottolineata l'importanza di aderire ai programmi di prevenzione, “poiché ogni controllo non fatto è un'occasione persa per salvare una vita”, afferma il radiologo Antonio Battistini. “C'è stato un leggero calo nella partecipazione agli screening, quindi quando arriva la lettera per la mammografia bisogna assolutamente partecipare, non vanno persi i controlli, perché sono occasioni veramente importanti per salvarsi la vita”. "Se anche solo una donna dopo questo tipo di iniziativa si sentirà incoraggiata a fare un controllo o comunque non si sentirà sola, allora vuol dire che abbiamo raggiunto qualcosa di importante" afferma Francesca.
Il software che Asdos vuole acquistare, sfrutta l'intelligenza artificiale per approfondire l’analisi delle immagini diagnostiche. Un primo passo, dunque, è stato compiuto: “L'ottobre rosa – dice il DG Vagnini – è un punto di partenza”, augurandosi che altri privati possano mettersi in moto, prendendo spunto da un'esperienza, che fa dire a Battistini: “Sono fiero di essere sammarinese. Nel nostro piccolo sappiamo essere grandi”.