Riforma IGR, la CSU invita lavoratori e pensionati ad approfondire gli effetti. Non ci sono state sorprese, riportano CSDL e CDLS, gli emendamenti condivisi tra Governo, maggioranza e sindacati sono stati approvati.
Cambia totalmente l’attuale sistema di deduzioni, spiegano i sindacati, composto da un mix tra no tax area e tracciature SMAC: si passa al meccanismo delle detrazioni, variabili in base alla differente quantità di consumi effettuati in territorio in rapporto al reddito. Sulla base del variare di quest’ultimo, gli effetti sono quindi diversi ed è opportuno che ciascuno decida in maniera consapevole.
La legge stabilisce che, in assenza di diversa comunicazione al datore di lavoro o all’ISS, per i pensionati, chi ha già aderito in precedenza continuerà a beneficiare dello sconto fiscale derivante dal nuovo ammontare complessivo delle "smaccature" previste. In tal caso, per i redditi da lavoro dipendente e da pensione fino a circa 45.000 euro lordi annui, la variazione del netto mensile sarà al massimo di 7-8 euro.
La CSU ha già predisposto i programmi necessari a simulare gli effetti che le diverse scelte effettuate da lavoratori dipendenti e pensionati produrranno. Invitiamo pertanto quanti vorranno avvalersi del relativo supporto tecnico a contattare i nostri uffici.