San Marino porta la propria visione sull'intelligenza artificiale al tavolo del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. A Lisbona, all'ottavo meeting della circoscrizione che riunisce diversi Paesi membri, il Titano si è presentato con una delegazione composta dai Segretari di Stato alle Finanze Marco Gatti e all'Industria Rossano Fabbri, insieme ai vertici di Banca Centrale di San Marino. Al centro del confronto internazionale, le grandi trasformazioni economiche legate all'intelligenza artificiale e il loro impatto su imprese, lavoro e servizi pubblici. Un tema sul quale San Marino ha voluto rivendicare un ruolo attivo, puntando sulla necessità di governare il cambiamento, senza subirlo. Nel suo intervento, il Segretario Fabbri ha sottolineato come l'intelligenza artificiale rappresenti un'opportunità per aumentare produttività, competitività e qualità dei servizi, ma richieda al tempo stesso una guida politica capace di evitare nuove disuguaglianze.
La risposta passa soprattutto dagli investimenti nelle persone: istruzione, formazione professionale e aggiornamento continuo. Un percorso già avviato attraverso il lavoro della Camera di Commercio e di San Marino Innovation, con iniziative dedicate alle competenze digitali e allo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale ad alto contenuto tecnologico. Da Lisbona è arrivato anche un richiamo alla cooperazione internazionale. La delegazione sammarinese fa notare che l'intelligenza artificiale ignora i confini nazionali e richiede regole condivise, principi etici comuni e un confronto costante tra Stati. La partecipazione al meeting conferma così la volontà del Titano di essere presente nei principali tavoli economici internazionali, contribuendo al dibattito sulle tecnologie che stanno ridefinendo il futuro della crescita globale.