Il Kiwanis Club San Marino, storico club con oltre ventitré anni di attività sul territorio della Repubblica, si distingue a livello internazionale per le numerose iniziative di volontariato realizzate, contribuendo in maniera significativa alla promozione dei valori umani, della solidarietà e del bene comune. Al Grand Hotel di Riccione la tradizionale serata del Passaggio di Campana. Riconfermata per la terza volta presidente del Club Mihaela Anghel: "Il nostro club posso dire con orgoglio e con fierezza si è sempre contraddistinto per i grandi progetti e di spessore che ha portato avanti, con una vera connotazione internazionale, creando dei veri ponti culturali e diplomatici tra i popoli".
Serata, aggiunge Mihaela Anghel, che ha una doppia valenza: la riconferma a presidente e la nomina ad ambasciatore del Kiwanis nel mondo. Il club in questi anni, evidenzia Biancamaria Toccagni socia fondatrice, ha saputo integrarsi sempre di più nel tessuto di San Marino e all'estero. Ospite d’onore della serata la Dott.ssa Alessandra Morelli, già funzionaria dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati UNHCR. Nel suo intervento una riflessione sul senso di responsabilità, empatia e coraggio nel ricostruire laddove la sofferenza ha tentato di spegnere la speranza.
"Ho cominciato a lavorare all'UNHCR, l'alto commissariato per i rifugiati ONU, negli anni 90 - racconta Alessandra Morelli - con la guerra dell'ex Yugoslavia. Da lì c'è stato un continuo pellegrinare, direi io, nei vari paesi, sempre impattati da conflitti complessi. Il genocidio in Ruanda, la guerra tra le tigri tamille e il governo dello Sri Lanka, il Myanmar, l'Afghanistan, la Somalia, lo Yemen, il Kosovo, l'Albania. Insomma, sono tutti luoghi che hanno sofferto e alcuni continuano a soffrire situazioni protratte. Non ho un paese in particolare, perché tutti hanno un impatto diverso e hanno maturato in me consapevolezze diverse, ma una cosa hanno tutti in comune, l'impatto e la sofferenza dei civili in guerra.