Logo San Marino RTV

Multilateralismo e grandi sfide globali: Paolo Rondelli tra i relatori del vertice del Nizami Ganjavi Center a Ginevra

Si terrà i prossimi 15 e 16 gennaio presso il Palais des Nations. L'ex Capitano Reggente, attualmente Ambasciatore della Repubblica di San Marino, sarà relatore in due sessioni

9 gen 2026
Multilateralismo e grandi sfide globali: Paolo Rondelli tra i relatori del vertice del Nizami Ganjavi Center a Ginevra

Si terrà i prossimi 15 e 16 gennaio presso il Palais des Nations delle Nazioni Unite a Ginevra il 35° High-Level Meeting del Nizami Ganjavi International Center (NGIC), uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al futuro della cooperazione globale e del multilateralismo. 

Il forum, che quest’anno tratterà il tema della ridefinizione del multilateralismo in un’epoca segnata da divisioni e profonde trasformazioni - Reshaping Multilateralism in an Era of Divides and Transformation” -, riunirà capi di Stato ed ex capi di governo, vertici delle principali organizzazioni internazionali, ministri ed esperti di livello mondiale per confrontarsi sulle grandi sfide del nostro tempo: dalla frammentazione geopolitica alle crisi climatiche, dalle trasformazioni tecnologiche alle disuguaglianze economiche. Tra i partecipanti sarà presente anche Paolo Rondelli, ex Capitano Reggente e attualmente Ambasciatore della Repubblica di San Marino, chiamato a contribuire al dibattito in qualità di relatore in due sessioni chiave del vertice.

Il 16 gennaio, Rondelli interverrà al Panel 5 – “Human Mobility, Health, and Global Solidarity”, dedicato ai temi delle migrazioni, della governance sanitaria globale e della solidarietà internazionale, e successivamente al Panel 7 – “Inclusive Economies and Sustainable Development in Times of Crisis”, focalizzato sulle riforme dell’economia globale, sullo sviluppo sostenibile e sulla riduzione delle disuguaglianze.

La partecipazione di Rondelli al forum di Ginevra si inserisce nel più ampio impegno della Repubblica di San Marino a favore del dialogo internazionale. 





Riproduzione riservata ©