Il Gruppo Alimentare La Sociale invita le associazioni dei consumatori a non generalizzare quando si denunciano prezzi alimentari più alti a San Marino rispetto a Rimini. L’azienda - in una nota - difende la propria competitività. "I prezzi medi dei prodotti alimentari in vendita presso i nostri negozi - scrivono - sono competitivi con quelli delle zone limitrofe italiane", nonostante gli aumenti generalizzati dei costi di produzione. Il gruppo contesta inoltre la validità dei dati statistici richiamati, ricordando che da circa 15 anni non vengono effettuati rilievi nei suoi punti vendita. Negozi che si avvalgono di un paniere di 26 beni essenziali con prezzi invariati dal 2008. "Valorizzare il sistema economico della Repubblica di San Marino - scrive infine l'azienda - non solo del settore alimentare, dovrebbe essere nell'interesse di tutti, anche per la salvaguardia dei numerosi lavoratori impiegati in queste attività". Un invito a fare squadra che in mattinata aveva lanciato anche OSLA.