Dal 15 marzo al 15 agosto prenderà il via a San Marino il prelievo del cinghiale con metodo selettivo. A comunicarlo è la Federazione Sammarinese della Caccia, che in una nota richiama quanto previsto dal Piano pluriennale di gestione faunistico-venatoria del cinghiale 2021-2025 e dal calendario venatorio 2025/2026.
L’attività potrà essere svolta esclusivamente da personale in possesso di specifica abilitazione e dei requisiti previsti dal piano di gestione. I prelievi saranno effettuati da postazioni fisse prestabilite e approvate dagli uffici competenti, situate in spazi ben delimitati e a distanza dalle abitazioni. Le aree interessate saranno inoltre segnalate con appositi cartelli informativi.
Il prelievo selettivo potrà essere effettuato in tutti i giorni della settimana ad eccezione del martedì e del venerdì, in orari precisi: due ore al mattino, da un’ora prima a un’ora dopo l’alba, e tre ore alla sera, da un’ora prima a due ore dopo il tramonto.
La Federazione precisa inoltre che l’eventuale presenza di persone nelle zone interessate comporterà l’immediata sospensione dell’attività di caccia. L’intervento di contenimento della specie, spiegano dall’associazione, è finalizzato anche a ridurre il numero di incidenti stradali e i danni alle coltivazioni causati dai cinghiali, fenomeni segnalati come in costante aumento sul territorio.