Riflessioni sulla società contemporanea in chiave cristiana. Per quattro giorni la Casa San Giuseppe di Valdragone ospita il 31esimo Congresso nazionale dell'Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale, che quest'anno celebra anche i sessant'anni dalla fondazione ed è formata da circa 300 soci tra docenti e cultori. Al centro dei lavori il tema "Bene e libertà nella giustizia": tre parole che accompagnano da sempre la riflessione etica, ma che oggi chiedono di essere rilette alla luce delle sfide contemporanee. Dall'intelligenza artificiale all'educazione, dalle migrazioni alla dignità della persona, fino alle questioni ambientali, economiche e bioetiche: l'obiettivo è offrire strumenti per orientare l'agire umano, non solo sul piano teorico ma anche nella vita quotidiana.
"La nostra magnifica umanità - commenta Enrico Trevisi, vescovo Trieste e relatore Lectio magistralis - ha bisogno che vigiliamo e siamo presenti nelle sfide di oggi: educazione, immigrazione e dignità della persona".
Il congresso – per la prima volta a San Marino - mette a confronto fino a giovedì filosofi e teologi, con l'intento di superare contrapposizioni del passato e costruire un dialogo.
"Il bene - spiega Pier Davide Guenzi, presidente Atism -, inteso come realtà oggettiva, che si contrappone alla libertà, intesa come disponibilità del soggetto ad autodeterminarsi, e la giustizia, che è la composizione di interessi. La sfida del convegno è mettere ordine tra queste tre parole chiave dell'etica e aprire un dialogo con la ricerca filosofica".
Nel video le interviste a Enrico Trevisi (vescovo Trieste e relatore Lectio magistralis) e Pier Davide Guenzi (presidente Atism)