La vicenda di Villa Filippi entra in una nuova fase. Dopo la presa di posizione della Giunta di Castello di Montegiardino, preoccupata per la messa in vendita dell’immobile, la Segreteria di Stato per il Territorio chiarisce l’indirizzo del Governo: tutela del patrimonio, stop a operazioni speculative e percorso pubblico per la valorizzazione.
Nel comunicato, la Segreteria ringrazia la Giunta per l’attenzione verso un bene di alto valore identitario e spiega che il Congresso di Stato ha chiesto a Cassa di Risparmio, proprietaria dell’area, di avviare una procedura pubblica per l’eventuale acquisizione. L’obiettivo è valutare i progetti che emergeranno dal bando in modo aperto e partecipato, coinvolgendo – dove possibile – la Giunta e la cittadinanza, così da orientare le scelte al bene comune.
Il Governo ribadisce la volontà di evitare “svendite” non coerenti con il valore culturale del complesso e di garantire una riqualificazione attenta e sostenibile, anche con investimenti privati responsabili. Un approccio che, nelle intenzioni dell’Esecutivo, può coniugare interesse pubblico e risorse private, restituendo funzione e identità a uno spazio storico.
La risposta arriva dopo le forti critiche della Giunta, che aveva denunciato l’assenza di vincoli di destinazione nel bando privato e ricordato la classificazione dell’edificio come storico-monumentale, oltre all’impegno assunto nel 2015 di trasformarlo in una “casa della cultura”. La Segreteria assicura attenzione costante all’evoluzione del procedimento e conferma che ogni sviluppo dovrà avvenire nel segno della trasparenza e della partecipazione.