Due scosse di terremoto sono state registrate a Ravenna poco prima delle 9:30 di questa mattina. Secondo l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il primo sisma è stato di magnitudo ML 4.3 è avvenuto nella zona di Russi ad una profondità di 23 km alle 9:27. Due minuti più tardi la seconda scossa di magnitudo ML 4.1 più a sud est, a 8 km da Faenza. Le scosse sono state avvertite in tutta la Romagna.
Dopo le scosse la circolazione ferroviaria temporaneamente sospesa, per verifiche tecniche sulla linea, in Romagna. Ad essere interessate dalle verifiche tecniche, a quanto appreso, la linea Bologna-Rimini, la linea Ferrara-Rimini, i tratti Castelbolognese-Ravenna e Faenza-Ravenna. I treni in marcia nella zona della scossa sono fermi in attesa della conclusione dei controlli per poter ripartire.
In un post Facebook la sindaca di Russi Valentina Palli dichiara che "non ci sono stati danni sul territorio" e che ci sono state "evacuazioni con ordine" preventive. Il sindaco di Faenza, Massimo Isola, all'ANSA dichiara che non ci sono al momento danni. "Le abbiamo avvertite, certo, ma la reazione è stata composta - spiega - Siamo usciti, ci siamo raccolti in piazza, anche le scuole. Ma adesso siamo tutti rientrati. I tecnici stanno svolgendo tutte le verifiche ma al momento non segnaliamo nulla". Le due scosse di terremoto "sono state chiaramente avvertite anche sul territorio del Comune di Imola", afferma il sindaco Marco Panieri. "Ho appena effettuato un punto di aggiornamento con il Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Imola e con la nostra Protezione Civile. Al momento non si registrano danni a persone o cose né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale".
Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna, spiega che al momento non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose. "Gli uffici tecnici - scrive - stanno comunque effettuando visite ispettive per accertamenti prudenziali, partendo dai plessi scolastici".
Il presidente emiliano-romagnolo Michele de Pascale scrive che "è immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede dell'Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai vigili del fuoco".
"Anche i Comuni - continua de Pascale - hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Molto spavento nella popolazione, ma al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate". I Vigili del fuoco di Forlì-Cesena segnalano che hanno ricevuto diverse chiamate della popolazione, principalmente per richieste di chiarimenti. Sono in corso alcuni sopralluoghi precauzionali.
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