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Violenza su minori: il legale di Steven Raul James pone l'accento sui diritti garantiti dagli accordi internazionali

In vista del trasferimento del 27enne sammarinese ai Cappuccini - dove sconterà il corposo residuo di detenzione -, interviene l'Avvocato che lo assiste nella fase di esecuzione della pena

16 gen 2026

Questione di settimane, forse – visti gli adempimenti del caso -, l'arrivo di Steven Raul James al carcere dei Cappuccini. Difficile prevedere le tempistiche; certa invece quella del fine pena: 22 dicembre 2029. Detenzione che avverrà senza alcuna possibilità di conversione o riduzione, aveva sottolineato ieri la Segreteria Giustizia; nel confermare l'accettazione del trasferimento dall'Italia del 27enne condannato a 4 anni e 4 mesi per violenza aggravata su minori.

E ciò sulla base della Convenzione di Strasburgo dell'83; sulla quale pone l'accento il legale del giovane. “Da cittadino e da avvocato – sottolinea Stefano Pagliai – sono fiero di vivere ed operare in un'area del Mondo in cui, in tempi in cui il diritto internazionale è quotidianamente messo a dura prova, gli accordi internazionali vengono ancora rispettati, tanto più quando riguardano il riconoscimento dei diritti fondamentali delle persone”.

Della questione si parlerà diffusamente nel Consiglio di gennaio. Senonché la notizia del via libera del Congresso è stata aspramente contestata dal gruppo Genitori Sammarinesi; che ha parlato fra le altre cose di “messaggio devastante”. Di tutt'altro avviso l'Avvocato Pagliai. “Segnale di profonda maturità istituzionale – sottolinea – il mantenere la schiena dritta da parte delle autorità, sia italiane che sammarinesi, nel rispetto dei diritti; anche quando le logiche del consenso immediato e la pressione dell'opinione pubblica – aggiunge – spingerebbero verso decisioni diverse”.

La vicenda del resto lasciò sgomenta la cittadinanza. Consapevolezza, da parte dell'Avvocato, dell'impatto dell'accaduto su una “comunità piccola e coesa come quella sammarinese”. “Rispetto l'opinione di tutti”, sottolinea; ribadendo al contempo in cosa consista il ruolo del Difensore: “farsi tramite per il pieno riconoscimento dei diritti che spettano al proprio assistito. James – aggiunge – aveva il diritto, in forza di convenzioni internazionali alle quali San Marino e l'Italia aderiscono da decenni, di scontare la pena nel proprio Paese”.





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