“Dobbiamo ricordare che le vite umane, ovunque, sono legate da un filo comune: quello dell'umanità”. E' il messaggio lanciato dal Collettivo San Marino per la Palestina con una nuova mostra a Palazzo Graziani. “Be My Voice: un diario per Gaza”, il titolo dell'esposizione. Attraverso le illustrazioni dell'artista Marcella Brancaforte rivivono scene di esistenza quotidiana nella Striscia, traendo ispirazione dal diario del giornalista Al Hassan Selmi.
“Uno sguardo diretto, intimo, potente su ciò che accade a Gaza”, spiegano gli organizzatori. Niente fotografie o video, ma 'istantanee' illustrate che raccontano il dolore quotidiano della popolazione. La mostra, aperta tutti i giorni fino al 21 dicembre, con il patrocinio delle Segreterie di Stato al Turismo e all'Istruzione e Cultura, viene arricchita dalla collaborazione di studenti e studentesse delle Scuole medie di Fonte dell'Ovo che espongono i loro elaborati.
Presenti all'inaugurazione, da remoto, i protagonisti dell'esposizione: Marcella Brancaforte e i giornalisti Al Hassan Selmi e Raffaele Oriani. “Urgente – per il Collettivo – mantenere alta l'attenzione su quanto continua ad accadere: l'inverno è alle porte e le limitazioni imposte stanno ostacolando l'accesso a viveri, medicine, abbigliamento pesante”. A tutto ciò, proseguono, “si aggiungono episodi di violenza e attacchi” in Cisgiordania. Da qui l'appello alla popolazione, affinché si mettano da parte “indifferenza e pregiudizio”, definiti come strumenti “potenti nelle dinamiche di disumanizzazione”. Fondamentale, per l'organizzazione, “informare e creare cultura”.