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Checco Guidi presenta alla Reggenza “E' principin”, traduzione in dialetto de “Il Piccolo Principe”

Testo edito da Aiep, "una bella testimonianza". "Riconoscimento importante al talento, all'operosità e alla singolare sensibilità artistica di Checco Guidi” - affermano i Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli

di Silvia Pelliccioni
4 dic 2025
Nel video le interviste a Checco Guidi, poeta dialettale e Nicole Mina.
Nel video le interviste a Checco Guidi, poeta dialettale e Nicole Mina.

La letteratura universale che incontra la lingua dialettale, patrimonio prezioso dell'identità sammarinese. Checco Guidi torna in libreria con “E' principin”, traduzione in dialetto sammarinese de “Il Piccolo Principe”, il racconto di Antoine de Saint-Exupéry, conosciuto e apprezzato da lettori di ogni età. “Oggi questo romanzo iconico rivive in una forma nuova – ricorda il Segretario di Stato alla Cultura, Teodoro Lonfernini – offrendo ai più giovani l'occasione per avvicinarsi alla tradizione. Un gesto d'amore verso la nostra comunità”. Edito da Aiep, il testo è disponibile anche in versione audio libro, grazie al supporto tecnico di Pino Cesetti. Guidi ringrazia i familiari, il prof. Alex Michelotti, l'editore Giuseppe Morganti e tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato all'iniziativa. "Penso sia una bella testimonianza, - osserva il poeta - perché quest'opera è conosciuta a livello mondiale e probabilmente come è accaduto a me, perché da piccolino l'avevo letto, ma così un po' en passant, come si dice, ma adesso avendolo riletto per bene, anche più di una volta, ho visto che veramente è un'opera importantissima, più per noi adulti, di rivedere la nostra vita, di ritornare bambini nelle cose che contano, insomma, e quindi sono veramente soddisfatto di essere arrivato in fondo con l'aiuto di tanti".

All'interno, le illustrazioni di Nicole Mina, nipote di Checco Guidi. “Il valore aggiunto a questo luminoso progetto”.  "È la seconda volta che lavoro con mio nonno, - fa sapere Nicole Mina - questa volta che le illustrazioni erano molto di più, ho provato, ho avuto un approccio digitale più moderno e comunque è stata, è sempre una bella esperienza".

“Questo libro è un ponte tra la fantasia e la realtà; e oggi, grazie a questa traduzione dialettale, diventa un ponte tra le generazioni” - rimarcano i Capitani Reggenti Matteo Rossi e Lorenzo Bugli, assegnando un riconoscimento importante “al talento, all'operosità e alla singolare sensibilità artistica di Checco Guidi”, custode “del nostro dialetto e della nostra tradizione popolare”.

Nel video le interviste a Checco Guidi, poeta dialettale e Nicole Mina. 





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