Dal Titano al grande cinema europeo: per la prima volta una società sammarinese è tra i co-produttori di un film internazionale. A entrare nella storia è la 301 Filmont, una giovane realtà fondata solo nel 2024 ma con già tanti progetti all’attivo: produrrà il film ‘Sant’Andrea dei Lupi’ del pluripremiato regista romeno Cristi Puiu, in un progetto guidato da Mandragora, casa di produzione simbolo della Romanian New Wave.
“L'estate scorsa la produzione romena Mandragora SRL stava cercando un dipartimento stunt per il proprio film. Essendo già in co-produzione con 7 Paesi, voleva agganciare l’ottavo Paese e ha cercato il dipartimento stunt in Italia: ha trovato gli stunt a San Marino, che siamo noi con la nostra azienda”, spiega la presidente di 301 Filmont, Letizia Fabbri, raccontando la genesi della collaborazione.
Il lungometraggio, che ha visto il primo ciak nello scorso mese di gennaio, è un thriller psicologico ambientato nella Romania degli anni ‘40, tra l’occupazione nazista e il comunismo. A interpretare il ruolo del protagonista, Vlad Ivanov, attore anche lui vincitore di premi internazionali. “È un film interessante perché ti fa conoscere anche avvenimenti che sono più sconosciuti, perché appunto sono locali: ti fa addentrare un po' anche nella loro storia e ti fa conoscere un paese”, afferma Alessandro Canini, vicepresidente della casa di produzione sammarinese. “Non avevamo mai lavorato con Puiu. È un regista molto attento ai dettagli, per cui è stata per noi una grande sfida focalizzarci sulla sua visione e portarla a termine, ma riteniamo di averlo fatto nel migliore dei modi”, dice ancora Fabbri. Partner culturale del film è l’Associazione Culturale Romeno-Sammarinese Dacia Senza Frontiere della presidente Mihaila Anghel, che rivestirà un ruolo chiave anche per la promozione del film in Italia. Ma quando sarà possibile vederlo nelle sale? “Siamo ancora in fase di shooting, dopodiché passeranno alla post-produzione. La premiere avverrà nei primi mesi del 2027”, annuncia Fabbri.
Per la 301 Filmont, però, questo non è solo un punto di arrivo, ma è anche un inizio, come spiega Canini: “È la dimostrazione che San Marino può, tramite i propri professionisti e risorse locali, accedere a questo mondo. Può essere un grande punto di riferimento per il cinema da qui agli anni a venire. Ci vuole solo una volontà forte di volersi buttare in questo nuovo mondo, perché può aprire tante porte”. Gli fa eco Fabbri: “Questa è una opportunità che purtroppo le aziende sammarinesi non conoscono, ovvero di farsi pubblicità tramite i mercati cinematografici, i buyer e gli investitori di tutto il mondo, ed è un’opportunità del tutto nuova. Siamo orgogliosi e felicissimi di poter servire i professionisti e le aziende del nostro Paese in questo senso”.
Nel servizio le interviste a Letizia Fabbri (presidente 301 Filmont) e Alessandro Canini (vicepresidente 301 Filmont)