“E' nel fermento delle idee che nasce la speranza di una società più giusta e pacifica”. Così i Capitani Reggenti, Matteo Rossi e Lorenzo Bugli, durante la presentazione in udienza del volume dedicato alla settima edizione del Forum del Dialogo, andato in scena in ottobre. Autorità, ospiti e promotori dell’iniziativa sottolineano il valore del confronto in un tempo segnato da profonde trasformazioni globali. Il volume raccoglie contributi e riflessioni emerse dal Forum “Dialogo con i Costruttori di Pace”: “Uno dei format che meglio rappresenta la nostra Repubblica”, sottolinea il segretario alla Cultura Teodoro Lonfernini. Un appuntamento che si conferma presidio di democrazia e spazio di ascolto tra istituzioni e società civile.
"Questo volume sottolinea che l'obiettivo - commenta Renato di Nubila, curatore del libro e coordinatore Forum del Dialogo - è creare non una pace come assenza di guerra, ma una pace, per usare le parole di Papa Francesco, fatta di relazione buona e positiva. Negli ambienti che frequentiamo tutti i giorni, in famiglia, sul lavoro, fra le associazioni, fra i cittadini. Così come ricorda un bel medaglione che si trova sul muro sinistro del Consiglio Grande Generale, che ricorda che San Marino ha sempre preferito le buone relazioni e la pace".
Nei testi trovano spazio analisi sulle grandi sfide contemporanee: transizione ecologica, impatto dell’intelligenza artificiale, nuovi equilibri geopolitici, coesione sociale ed etica pubblica, con la consapevolezza che nessuna sfida può essere affrontata senza dialogo. Accanto ai contributi istituzionali, spazio anche a testimonianze di impegno sociale e solidarietà, tra cui Acli ed Emergency. Annunciato inoltre per il 19 febbraio il convegno “L'educazione alla pace” rivolto a studenti, genitori, educatori e associazioni.
Nel video l'intervista a Renato di Nubila (curatore del volume e coordinatore Forum del Dialogo)