Figura di donna straordinaria tra le più amate della cultura scientifica italiana di sempre (il paragone del 900 per Hack potrebbe essere con Rita Levi Montalcini, ad esempio). Margherita, una scienziata che sapeva guardare oltre i limiti sociali del nostro tempo come racconta l'autore teatrale e regista Antonio Nobili, appunto. “La signora (toscana) delle stelle” sapeva farsi amare divulgando la sua scienza con il coraggio della libertà laica tipica della sua formazione anche politica. Lo spettacolo è una biografia della passione per la conoscenza che dà senso alla vita. La sua astronomia pungeva puntualmente il nostro quotidiano.