Forme allungate ed essenziali, che ricordano un po’ Picasso. L’arte di Gabriele Gambuti nasce da sé, da un percorso da autodidatta costruito in oltre trent’anni di ricerca. Amante dei visi e della natura, elementi che tornano continuamente nelle sue opere, l'artista sammarinese fa della ceramica il materiale e il supporto prediletto per questa nuova mostra. Alla Galleria Cassa di Risparmio, in Piazzetta del Titano, “Ceramiche nel Tempo” mette insieme lavori appartenenti a periodi diversi della sua produzione: da “Ma-Donne” a “Vetiver”, fino a “Serenella”, “Lunaria” e “Fiorito”. Un viaggio attraverso tempo, forme, colori e materia, dove la natura si trasforma e diventa quasi un linguaggio personale, fatto di figure, volti e superfici modellate. E l'artista in prima persona permette al pubblico di assistere alla sua genesi creativa.
"Questo è un piccolo giardino, con dei fiori - spiega Gambuti mentre modella una nuova opera -. Mi piace la ceramica perché è molto versatile e malleabile. Poi il colore che gli dai dopo è una cosa fantastica, perché nella cottura cambia".
All’inaugurazione anche il Capitano di Castello di Città, Alberto Simoncini, a testimoniare il sostegno istituzionale all’iniziativa, e Francesco Chiari della cooperativa culturale 3 Arrows, realtà sammarinese impegnata nella promozione e nell’organizzazione di progetti artistici e culturali. La mostra resterà aperta fino al 4 ottobre.
Nel video l'intervista a Gabriele Gambuti, artista