Lo sguardo fiero, lo stendardo della Repubblica nella mano sinistra, il capo cinto dalla corona con le tre torri. Compie 150 anni la Statua della Libertà, il monumento simbolo dell’identità sammarinese. Realizzata nel 1876 dallo scultore Stefano Galletti e donata a San Marino dalla nobildonna tedesca Otilia Heyroth Wagener, da un secolo e mezzo veglia al centro del cuore politico e sociale del Paese, Piazza della Libertà.
In occasione del suo “compleanno”, questa sera la lectio magistralis a cura della professoressa Valentina Rossi e di Suor Maria Gloria Riva, alla presenza dei Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva. “Libertà: tra storia, arte e cultura”, il titolo della lezione, successiva all’inaugurazione, nell’atrio di Palazzo Pubblico, della mostra temporanea ‘Pacifica e Fiera’ a cura degli Istituti Culturali. Un’esposizione che raccoglie tutti i francobolli, le cartoline, le monete e le medaglie aventi ad oggetto l’iconica scultura.
E quest’anno si è aggiunta una nuova moneta celebrativa – presentata insieme alla mostra -, emessa da Poste San Marino in 750 esemplari per celebrare lo storico anniversario: prodotta in oro e dal valore nominale di 20 euro, vede la statua effigiata a mezzo busto e di tre quarti, proprio per esaltare il volto di quella che è diventata l’ambasciatrice nel mondo dei valori di indipendenza e sovranità di San Marino.