Preservare i ricordi, non per negare ciò che è stato, ma per nutrire la coscienza, portare con sé il bagaglio della storia e farne qualcosa di nuovo, di diverso. Onorandola, in qualche modo. È l'obiettivo del progetto “Linea Gotica – Itinerario di Pace”, una guida lungo 3 percorsi, dai fiumi Foglia, Conca, Marecchia e Savio, fino a Pesaro e Cesena.
Uno strumento, promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo, ideato da Gabriele Geminiani, con il coordinamento editoriale, la realizzazione grafica di Bear Communication e la consulenza storiografica di Daniel Cesaretti. I Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, hanno voluto valorizzare questo progetto ambizioso con una apposita Udienza, a cui hanno partecipato anche le autorità dei comuni italiani limitrofi, nell'ambito della collaborazione tra paesi e della condivisione della memoria collettiva.
"Quello che succedeva allora non deve più capitare e quindi, sebbene ricordiamo un periodo bellico, anche con la statue del Gurkha, vogliamo ricordarlo in un itinerario, cioè in un percorso che parli di pace da qui in avanti. Purtroppo in quel percorso ci sono state tante vittime, tanti morti, ma anche tante persone che hanno aiutato il prossimo. Ecco, vogliamo spostare un po' l'attenzione non per dimenticare chi è caduto in battaglia, ma per ricordare anche coloro i quali, anche tanti sanmarinesi, hanno aiutato chi era in difficoltà in quel periodo storico", ha dichiarato il Segretario di Stato per il Turismo, Federico Pedini Amati.
“Dare vita a percorsi di monito sulla memoria è un atto imprescindibile, soprattutto da parte di un Paese, come il nostro, che da sempre ha una vocazione di Terra di accoglienza, di dialogo interculturale, di mediazione diplomatica, di ambasciatrice di pace e concordia. L'avvio di questo percorso permette di recuperare e di rendere accessibili i luoghi simbolo del conflitto, di sacrificio di vite umane e i monumenti commemorativi, affinché diventino emblemi a cielo aperto di quanto è avvenuto e riflessione sul futuro”, le parole della Reggenza.
"Bisogna rispolverare le radici di un paese che è stato un paese di emigranti, quindi con un DNA veramente adatto al robusto e vigoroso che oggi può servire proprio per ripartire, anche per resistere, ecco, la forma di resilienza a questi tempi così ostili", il commento di Gabriele Geminiani.
Interviste a: Federico Pedini Amati - Segretario di Stato per il Turismo, Gabriele Geminiani - Ideatore di "Linea Gotica - Itinerario di Pace"