La Casa del Castello di Borgo Maggiore diventa letteralmente la “casa del cuore”. L'arte che incontra luce, spiritualità ed emozioni, “strumento profondo di comunicazione dell’Anima”, come la definisce Osaro Bevis Agho, artista 55enne di origine africana, naturalizzato italiano, capace di passare con estrema grazia dalla musica, alla moda fino al linguaggio visivo contemporaneo. Lavora sul Titano, in centro storico: da qui ha tratto ispirazione per le sue opere. La mostra di pittura Rays of Sacred Heart - curata da Augusto e Martine Betiula di The B e in esposizione fino al 22 dicembre - raccoglie 20 opere originali, immergendo il folto pubblico accorso al vernissage, in un percorso centrato sulla “simbologia del Sacro Cuore di Gesù, espressione massima dell’amore divino e del dolore redentivo”.
È il racconto delle “esperienze universali che ogni cuore umano attraversa nel corso della vita – amore, gioia, dolore, solitudine, speranza – in dialogo con la passione e la misericordia rappresentate dal Cuore di Cristo”. Taglio del nastro alla presenza di Neni Rossini, grande appassionata di arte, e l'ex Capitano di Castello Sergio Nanni. Il progetto artistico di Bevis, emerge potente anche nelle due versioni del libro dedicato alla mostra, una in italiano e una in inglese, dove l’artista ripercorre la propria genesi creativa. “Raggi di luce in continua espansione, che si sprigionano dal cuore. Ogni raggio dà vita a una stella vivente”, il messaggio evocativo della personale che campeggia sulla torta celebrativa, di buon auspicio per tutti gli ospiti.