Il pinguino di Michell autore del libro è 'uruguagio'. Lo scrittore salvò l'uccello marino su quella costa atlantica mentre quello di Coogan è argentino d'adozione e più politico: viene adottato e portato in un college di figli ricchi in piena dittatura nel '76. La mascotte della scuola diventa l'interlocutore educativo tra docente e studenti in pieno militarismo autoritario. La tragedia dei desaparecidos argentini è sullo sfondo e pesa come un macigno: “felici di essere tristi”, in fine, “Juan Salvador” il pinguino, come il Gabbiano Livingston, ci salverà.