“È un lavoro di sintesi che è partito molti anni fa sotto la spinta del Magnifico Rettore Corrado Petrocelli, che ha voluto dedicare tante attività della nostra Università proprio ai temi della pace, dell'educazione alla cittadinanza”. Così la Direttrice dell'Ateneo Laura Gobbi, nel descrivere il convegno. L'obiettivo – in un contesto globale caratterizzato da guerre, e prevaricazioni sugli ultimi - è quello di una “rinascita della coscienza civile”; toccando una molteplicità di ambiti: dalla ricerca alla formazione, all'arte. Di forte impatto il preludio musicale, affidato al fondatore di Usmaradio Roberto Paci Dalò. A prendere la parola, poi, la Direttrice Gobbi; il Direttore del Dipartimento di Scienze Umane Luigi Guerra. Prima dell'avvio di una serie di confronti – anche con interventi da remoto – sulle 3 direzioni elaborate da un comitato scientifico di 6 accademici: educare a rappresentare la pace, diritti, e la Polis; ovvero “la città come centro di diffusione della pace”. Protagonista l'impegno civile; con figure come Yousef Hamdouna – e il suo focus sull'educazione inclusiva in Palestina -, Fatima Mahduf, attiva in progetti di aiuto ai rifugiati nei campi profughi Saharawi. E poi antropologi, registi, giornalisti, ricercatori, e così via. Interdisciplinare, insomma, l'approccio; con la sintesi di un lavoro di UniRSM che dura da anni, coinvolgendo dipartimenti e centri di ricerca. E ciò per fornire chiavi di lettura del presente. “Pensare la pace”, dunque – come recita il titolo -; ma che non sia semplice assenza di conflitto; bensì presenza di giustizia. Da qui l'importanza di questo “laboratorio di idee e pratiche” dedicato all'eredità morale di Alexander Langer: ecologista e attivista europeo che fece della pace e del dialogo interculturale – è stato detto - “la propria bussola etica”. Allestita anche una biblioteca sui temi del convegno. Non solo libri, anche contenuti multimediali, raggiungibili attraverso un link: “dove i materiali – sottolinea la Responsabile della Biblioteca universitaria - saranno consultabili a disposizione di chi non può raggiungere la nostra sede e quindi sarà anche uno spazio che nel tempo verrà accresciuto di nuovi materiali e di nuove risorse”.
Nel servizio le interviste a Laura Gobbi (Direttrice Generale UniRSM), Maria Elena D'Amelio (Comitato scientifico Convegno) e Claudia Gattei (Responsabile Biblioteca UniRSM)