VITRUVIO la cita nel trattato DE ARCHITECTURA facendo riferimento alla Fano augustea stabilisce storicamente la presenza della basilica che gli studiosi cercano da 2000 anni: i basamenti delle colonne grandi segnano l'area di recupero del sito archeologico in centro storico: FANUM FORTUNAE è la cittadina di una scoperta epocale. Da un cantiere privato di ristrutturazione di una palazzina emergono pareti e marmi greci provenienti dall'Asia Minore in vari altri ambienti le vestigia compatibili con l'architettura romana del I Secolo. Le tecniche costruttive dei Romani collimano con le scoperte della soprintendenza. Le ricerche risalgono al 1500 ma l'edificio è stato identificato in periodo moderno e la contemporaneità ha dato i suoi frutti. La ripavimentazione cittadina ha svelato l'enigma: pianta e orientamento coincidono con la lezione vitruviana annotata nel De Architectura, appunto. La scommessa imminente è in profondità: la struttura circolare emergerà, dicono gli esperti. La chiave di lettura era già presente nei passati scavi in Sant'Agostino, però.