Intervento dell'Azienda per i servizi; a seguito di notizie di stampa - riguardo la gestione dei costi di trasporto dell'energia elettrica -, dove veniva citata in particolare una recente sentenza del Tar della Lombardia. Non “deve essere interpretata come l'annuncio di imminenti rincari in bolletta”, rassicura AASS; sottolineando piuttosto come l'azione legale intrapresa dall'Azienda si inserisca in una strategia di lungo periodo volta proprio a ottenere rimborsi e neutralizzare costi considerati non dovuti. Nell'ambito di questo percorso – si sottolinea – si sta valutando anche il ricorso al Consiglio di Stato. L'obiettivo resta invariato: “stabilità e competitività dei costi”. Da qui la riferita contestuale accelerazione su progetti strutturali per l'incremento della produzione interna e soluzioni quali l'impianto fotovoltaico nel Bresciano. Si punta insomma a “ridurre la dipendenza dalle variabili” dei mercati per una maggiore tutela di famiglie e imprese.