Nelle scorse ore a Madrid, Andorra ha accelerato il passo sulla cooperazione finanziaria con la Spagna. L'incontro chiave è avvenuto nella capitale spagnola tra il Segretario di Stato per gli Affari Finanziari Internazionali di Andorra, Lorena Jordana, e il Segretario Generale del Tesoro spagnolo, Paula Conthe. Al centro del colloquio, definito nell'ambito del "dialogo istituzionale regolare", c'è stata l'integrazione nel mercato unico europeo. I due Paesi hanno discusso in particolare l'attuazione graduale del "Protocollo sui servizi finanziari", un passaggio tecnico fondamentale dell'Accordo di Associazione con l'UE.
Come riporta il sito andorrano alto.ad, un punto cruciale emerso dal vertice è la necessità di un coordinamento tecnico serrato con le autorità di vigilanza, inclusa la CNMV, l'equivalente spagnolo della Consob italiana, per facilitare l'ingresso di Andorra nel mercato unico. Non solo: sul tavolo anche la gestione del debito pubblico e la cooperazione in materia di trasparenza e scambio di informazioni, con le delegazioni che hanno elogiato l'allineamento di Andorra alle "migliori pratiche europee".
"I funzionari - riporta ancora il sito andorrano - hanno elogiato la solidità delle finanze pubbliche di Andorra, caratterizzate da surplus ricorrenti, livelli di debito contenuti e una strategia governativa prudente, in linea con le condizioni di mercato e gli obiettivi di sostenibilità. Hanno concordato di monitorare attentamente gli sviluppi del mercato per individuare il momento ottimale per eventuali future emissioni obbligazionarie".
Il tema è centrale anche a San Marino, con il segretario del Psd Luca Lazzari che ha sottolineato ai microfoni di San Marino Rtv l'importanza del memorandum tra Banca centrale di San Marino e la Banca d'Italia. Dalla Direzione del PSD viene definito centrale per il Titano dotarsi di "regole chiare" e di una cooperazione credibile, poiché "le grandi operazioni di sistema hanno bisogno di una valutazione politica complessiva" compatibile con la collocazione internazionale della Repubblica.