Tra gli interventi protagonisti di questa sessione consiliare c'è senza dubbio l'analisi in prima lettura dell'assestamento di bilancio, il documento di natura tecnico contabile presentato dalla Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio che fotografa l'andamento delle casse pubbliche sammarinesi.
Il pdl, che sarà discusso domani a partire dalle 13:30, è piuttosto asciutto, con soli 7 articoli ma ciò nonostante introduce alcune misure significative. La variazione porta il bilancio 2026 da 1.211,1 milioni a 1.263,9 milioni di euro, con un incremento netto di circa 52,8 milioni. L’aumento è quasi interamente collegato alla gestione e al rifinanziamento del debito pubblico.
Tra le novità più rilevanti del provvedimento, infatti, c'è l'autorizzazione all'emissione di ulteriori 50 milioni di euro di titoli del debito pubblico — che si aggiungono ai 450 milioni già previsti a bilancio — da destinare al ritiro di altrettanti titoli irredimibili detenuti dalla Cassa di Risparmio. L'operazione, spiega la relazione del Segretario Marco Gatti, "si configura come una conversione della natura del debito, senza determinare alcun incremento dell'ammontare complessivo del debito pubblico."
A proposito di debito si registra una riduzione significativa di 6,5 milioni di euro degli oneri per interessi passivi sui titoli del debito pubblico internazionale, "grazie al positivo collocamento della recente emissione." Inoltre viene modificata la legge 142 del 2025 sui titoli di debito pubblico, consentendo una più ampia circolazione anche sui mercati esteri dei titoli emessi per il mercato interno.
Sul fronte delle entrate, il quadro è positivo: le principali voci tributarie ed extra tributarie, con particolare riferimento all'imposta monofase e all'imposta sui prodotti petroliferi, "registrano un andamento superiore alle previsioni fatte a dicembre", scrive il Segretario Gatti. La liquidità dello Stato si mantiene stabile, tanto che "allo stato attuale non si ravvisa la necessità di procedere all'accensione di mutui a pareggio o all'attivazione di ulteriori forme di finanziamento."
Nel dettaglio si stimano 8 milioni di euro in più dalla riforma IGR, per un totale stimato di 217,39 milioni di euro. Tra le maggiori entrate previste anche 14.270 euro di maggiori quote dalle iscrizioni dei centri estivi, dopo il grande successo di iscrizioni.
Sul fronte delle uscite, le spese correnti diminuiscono di circa 500 mila euro a 669,05 milioni di euro, e calano anche le spese in Conto capitale di circa 600 mila euro, a 60,98 milioni di euro. Il progetto prevede uno stanziamento di 2 milioni di euro nel capitolo sulle consulenze del Congresso di Stato per "affidare la difesa per l'arbitrato internazionale qualora ci fosse la necessità di nominare uno o più avvocati". Il riferimento è all'arbitrato da 150 milioni di euro annunciato dalla bulgara Starcom Holding per la vicenda della tentata scalata a Banca di San Marino. Arbitrato che, ha annunciato la società, verrà presentato all’ICSID di Washington non prima dell'autunno 2026.
Vengono stanziati 177.694 euro in più sul Fondo Autonomo per il Consiglio Grande e Generale quali oneri derivanti dal trasferimento delle sedute del Consiglio Grande e Generale e delle Commissioni Consiliari presso il Centro Congressi Kursaal per permettere la ristrutturazione di Palazzo Pubblico.
Ci sono poi 250.000 euro in più nel capitolo "Oneri derivanti da convenzionamenti con federazioni sportive"; 190.000 euro nel capitolo "Contributo dello Stato per prestazioni che esulano dalla normale attività dei servizi dell'I.S.S."; 35.200 euro nel "Fondo Sammarinese per la Cultura", in origine capiente per soli 5.000; 40.000 euro per "Promozione manifestazione e progetti di interesse sociale e culturale"; 50.000 euro per "Spese per refezione scolastica Nido per l'Infanzia, Scuola d'Infanzia e Scuola Elementare"; 25.000 euro per "Spese gestione parcheggi".
Viene più che raddoppiato il capitolo "Provviste di cancelleria, stampati, trasporti, fotocopiatori, facchinaggi ecc." che passa da 910.000 a 1.910.000 euro mentre viene ridotto di 950.000 euro il capitolo "Sottoscrizione quote e partecipazioni azionarie".
Ancora vengono stanziati 322.000 in più per "Acquisti e restauro opere d'arte, beni artistici, culturali e librari, pubblicazioni e materiale audiovisivo" e 20.000 euro in più per "Acquisto arredi ed attrezzature ludico-didattiche".
Tra le misure spicca l'articolo 6, che autorizza e finanzia la partecipazione di San Marino all'Esposizione Specializzata Expo 2027 di Belgrado, in programma in Serbia dal 15 maggio al 15 agosto del prossimo anno, con uno stanziamento di 700.000 euro per il 2026. Viene istituito il Commissariato Generale del Governo Sammarinese per Expo 2027, con sede presso la Segreteria di Stato per il Turismo. La partecipazione, nota la relazione, "rappresenta un'importante occasione di promozione e valorizzazione del sistema Paese in un contesto internazionale."
Il progetto di legge sarà oggetto di seconda lettura in Consiglio dopo l'estate, quando sarà arricchito con le variazioni di bilancio proposte dagli enti pubblici. Il Segretario Gatti precisa che "gli emendamenti che saranno proposti dal Governo in sede di seconda lettura resteranno esclusivamente tecnici, circoscritti a quanto necessario alla variazione di bilancio per lo Stato e per gli Enti, così come da impegno preso nei confronti del Consiglio Grande e Generale."