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Caro carburanti, il settore del turismo preoccupato per cancellazione dei voli. Tavolo con il governo

Il rischio che la categoria vede è il protrarsi della guerra e delle sue conseguenze. Dalle Segreterie competenti però arrivano apertura e sostegno

di Laura Bonaiuti
5 mag 2026

"I mercati stanno tenendo, i dati di bilancio che ci hanno presentato sono comunque incoraggianti, però la situazione è talmente instabile, c'è volatilità, quindi è bene tenere gli occhi aperti e soprattutto il canale sempre di disponibilità. Credo che San Marino sia veramente un ecosistema favorevole per l'impresa anche e soprattutto in queste circostanze, per poter avere velocità di intervento e dare risposte a chi ha bisogno" le parole del Segretario Bevitori.

L'economia sta tenendo, ma il Governo è pronto a dare risposte al comparto turistico che lamenta preoccupazioni dovute al contesto internazionale. La guerra in Medio Oriente con il carocarburanti potrebbe lasciare gli aerei a terra e influire sul settore dei tour operator e delle agenzie di viaggi, soprattutto in vista di questa estate.

Un incontro con i Segretari al Turismo, al Lavoro, al Territorio e all'Industria per fare il punto insieme e valutare la situazione attuale.

Il bilancio del primo trimestre del 2026 illustrato al Governo non registra particolari contrazioni, ma gli operatori vogliono tenere alta l'attenzione in un'ottica di lungo termine e spingono per la creazione di un fondo per il turismo, nel timore che si possa arrivare ad una situazione simile a quella durante il covid.

Ha dichiarato Michele Andreini, Direttore generale di OSLA: "Siamo preoccupati invece di quello che potrebbe succedere se il conflitto si prolungasse e quindi ci possono essere per l'estate problemi con i voli, quindi voli cancellati o comunque problemi alla mobilità. In quel caso la nostra richiesta è di mantenere l'attenzione molto alta e quindi essere pronti a mettere in campo delle misure che ci possano aiutare a superare queste eventuali difficoltà che si potrebbe verificare di qui a poche settimane".





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