San Marino si conferma non solo custode di storia e tradizioni, ma anche orientato al futuro con uno sguardo internazionale. È il risultato degli Stati Generali dell'Economia, una a tre giorni conclusa oggi in cui, grazie alla sinergia tra le Segreterie al Lavoro e all'Industria, si è creato un vero e proprio laboratorio di idee e strategie per la crescita e lo sviluppo del Titano.
"Con un rinnovato spirito, con questi contributi, queste idee, questa voglia di confronto che è emersa a questi tavoli", ha dichiarato il Segretario di Stato all'Industria Rossano Fabbri, "in questa fantastica tre giorni, sarà di grande valore per l'intero Paese, specialmente in ambito economico."
E al futuro di San Marino contribuisce anche la proposta di legge della segreteria all'industria sulla Space Economy, argomento oggetto dell'ultima giornata della Kermesse. Palazzo Mercuri si pone l'obiettivo di creare un hub all'avanguardia per le attività aerospaziali, in grado di attrarre aziende di tutto il mondo grazie alla versatilità del settore.
Un settore trasversale che abbraccia ogni comparto economico, come ha sottolineato John Mazza, consulente per il progetto Space Economy.
Gli stati generali dell'economia sono terminati con la presentazione di un documento conclusivo, un manifesto programmatico che vuole trasformare le parole e le idee in azioni concrete con un'ambiziosa strategia di lungo periodo.
"Sicuramente un bellissimo momento di confronto", ha concluso Alessandro Bevitori, Segretario di Stato al Lavoro, "credo che quello che dobbiamo portare da qui ai prossimi giorni, il metodo, sia veramente la chiave di volta per far sì che possiamo trasformare tutte le buone idee, tutte le buone opportunità che abbiamo individuato dall'aspetto dell'idea all'aspetto pratico."
Nel servizio le interviste a John Mazza, consulente per il progetto Space Economy, e dei Segretari di Stato Alessandro Bevitori e Rossano Fabbri