Ultima giornata degli Stati Generali dell'Economia, un'occasione di confronto e dialogo sulle sfide e le opportunità di San Marino nel futuro.
La mattinata è stata dedicata allo spazio, in particolare alla New Space Economy, un settore in rapida evoluzione, sul quale si sta lavorando a una nuova proposta di legge. L'obiettivo è la regolamentazione dell'aerospazio, ma anche rendere San Marino un polo d'avanguardia, grazie a procedure autorizzative rapide, un registro navale e spaziale efficiente e un regime fiscale in grado di attrarre investimenti.
Al panel sono intervenuti esperti come John Mazza, Consulente della Segreteria all'Industria per il progetto Space Economy, che ha sottolineato l'importanza del titano nel panorama internazionale: "Una filiera industriale molto ben articolata che apre opportunità per la piccola azienda che produce componenti metallici o semplici di qualunque natura, fino ovviamente alle aziende più sofisticate che possono aver sviluppato delle tecnologie particolari.
"La Space Economy è un settore trasversale che abbraccia ogni comparto economico, ", ha continuato Mazza, "dall'agricoltura all'elettronica e tanti, tanti settori dove le imprese di San Marino possono in qualche modo riconvertirsi, anche parzialmente, dove possono nascere delle start-up dedicate specificatamente a questo settore. San Marino può essere anche attrattivo nei confronti di operatori esterni che cercano la filiera corta, la flessibilità normativa, supporto del sistema paese ed anche una serie di condizioni particolari, a partire da quelle fiscali, quelle finanziarie e non solo."
Nel servizio l'intervista a John Mazza, Consulente della Segreteria all'Industria per il progetto Space Economy