Usl torna a chiedere alla politica di accelerare sull’approvazione del Progetto di Legge per la prevenzione e il contrasto della violenza e delle molestie nei luoghi di lavoro. Il testo, frutto di oltre un anno di confronto tra Governo, sindacati e parti datoriali, introduce strumenti come le dimissioni per giusta causa e i congedi retribuiti per le vittime.
Il sindacato sottolinea come queste misure possano offrire una concreta via d’uscita alle persone vittime di maltrattamenti e, al tempo stesso, tutelare professionalità e datori di lavoro.
Usl denuncia però che, nonostante le dichiarazioni di massima priorità e procedura d’urgenza, il PdL è stato inserito in due sessioni consiliari senza mai arrivare alla discussione. Di qui l’appello a dare seguito agli impegni assunti e ad approvare rapidamente una legge ritenuta fondamentale per rendere i luoghi di lavoro più sicuri, sani e produttivi.