ll Gruppo Hera, tramite la controllata Herambiente, gestirà i servizi ambientali nello Stato della Città del Vaticano e negli immobili extraterritoriali della Santa Sede. La firma dell’accordo è avvenuta venerdì 12 dicembre, presso il Palazzo del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza di Suor Raffaella Petrini e dell’Arcivescovo Emilio Nappa, rispettivamente Presidente e Segretario Generale, e dell’Amministratore delegato del Gruppo Hera, Orazio Iacono, e dell’Amministratore delegato di Herambiente, Andrea Ramonda.
L'accordo, affida alla multiutility la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali. La collaborazione tra le parti era iniziata nel luglio 2024 con un contratto per il trattamento dei rifiuti indifferenziati negli impianti dell'azienda che ha ridotto i conferimenti in discarica. A luglio scorso è stato firmato un protocollo per sviluppare progetti condivisi su sostenibilità e economia circolare. Tra le iniziative già avviate, la raccolta differenziata delle bottigliette in plastica durante gli eventi giubilari: a settembre, in occasione della canonizzazione di Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati, sono state raccolte quelle distribuite alle oltre 80mila persone presenti in piazza San Pietro.
"L’accordo - spiega l'azienda in una nota - prevede inoltre che il Gruppo metta a disposizione del Vaticano le proprie competenze in ambito di economia circolare anche attraverso attività di consulenza tecnica e formazione rivolte al personale del Governatorato e agli operatori economici presenti sul territorio".
"La collaborazione con il Governatorato rappresenta un'opportunità per applicare soluzioni concrete di economia circolare in un contesto dal grande valore simbolico - dice l'amministratore delegato di Hera, Orazio Iacono - in un Paese con scarse materie prime, il nostro obiettivo è trasformare gli scarti in risorsa".