Si è spento a Rimini all'età di 84 anni Romano Garofalo, fumettista, sceneggiatore, scrittore e giornalista, tra i protagonisti del fumetto italiano dagli anni Settanta in poi. Creatore di personaggi entrati nell'immaginario collettivo come Jonny Logan e MostrAlfonso, ha saputo raccontare con ironia e satira i cambiamenti della società italiana, affrontando temi come politica, corruzione, mafia e costume.
Nato a Rimini l'11 novembre 1941, laureato in Lettere e Filosofia all'Università di Bologna, Garofalo raggiunse il successo nel 1972 con Jonny Logan, serie ispirata nelle sembianze a Lando Buzzanca e diventata un punto di riferimento del fumetto satirico italiano.
"Il fumetto italiano perde uno dei suoi autori più originali e prolifici", ha scritto il Comune di Rimini, ricordando anche il forte legame con Cartoon Club, manifestazione alla quale l'artista ha dedicato una parte importante del suo percorso.
Negli ultimi anni Garofalo aveva rivolto il proprio interesse al cinema con il progetto "Dal fumetto al film", da cui nacque nel 2023 una mostra al Fellini Museum. Tra le opere più significative, anche una sceneggiatura ispirata al Viaggio di G. Mastorna di Federico Fellini, immaginata come un lungometraggio d'animazione o con attori.