Abbandono di minore: questa l’ipotesi di reato per la quale la procura di Ravenna ha iscritto nel registro degli indagati il padre della piccola Magdalena Kaiser, la bimba austriaca di 4 anni morta annegata sabato nella piscina di un hotel di Milano Marittima. Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri, infatti, la tragedia sarebbe avvenuta mentre il 56enne si era allontanato dalla piscina, forse per salire in camera a prendere qualcosa, dopo aver detto alla figlia di aspettarlo in una zona vicino alla sala giochi. Ma al suo ritorno, per lei non c’era già più nulla da fare.
I fatti si sono verificati intorno alle 14: pare che a quell’orario non fosse previsto il servizio di salvataggio con il bagnino ma che i cancelli della piscina fossero comunque aperti. Una circostanza che dovrà essere oggetto di approfondimenti maggiori da parte degli inquirenti, e non si esclude che possano essere indagati anche i responsabili della struttura.
Un dramma che ha sconvolto la comunità di Cervia, comune del quale Milano Marittima è una frazione. Dal sindaco Mirko Boschetti ai cittadini, in tanti hanno espresso il loro profondo cordoglio. "A nome personale e di tutta la città desidero esprimere la più grande vicinanza alla famiglia e ai cari della piccola Magdalena. Purtroppo non ci sono parole per alleviare il dolore che staranno vivendo, ma penso che parole di vicinanza siano le uniche che in questa fase si possano esprimere", afferma il primo cittadino.
Nel servizio le parole del sindaco di Cervia, Mirko Boschetti.