A Bologna l’acqua è tornata a mostrarsi nel centro storico cittadino, almeno in un tratto. Via Riva Reno, per anni corridoio di auto in sosta e passaggio obbligato, riapre con un’immagine completamente diversa: un canale storico riportato alla luce, una passerella in legno, una piazzetta pedonale e alberature giovani a segnare un cambio di stagione urbanistica. È il debutto del “naviglio made in Bo”, come qualcuno lo ha soprannominato con un misto tra orgoglio e ironia bolognese.
L'intervento di riqualificazione, iniziato nella primavera del 2024, ha riguardato la messa in sicurezza della copertura del corso d'acqua e delle sue spalle strutturali. L'area sarà inoltre attraversata dalla Linea Rossa del tram e, come in tutto il centro storico, anche in questo segmento il mezzo elettrico sarà alimentato a batteria, senza linea aerea di contatto.
Questa sera, l'inaugurazione ufficiale con una festa. Tra i presenti prevale una curiosità cauta. C’è chi accoglie l’intervento in maniera positiva: “Finalmente uno spazio che si può vivere”, commenta una residente. Altri sollevano dubbi più pratici: la perdita dei parcheggi, i potenziali problemi di manutenzione dell’acqua, il rischio che l’area resti poco frequentata una volta finito l’effetto-novità. Le perplessità convivono con l’entusiasmo, come spesso accade quando un pezzo di città cambia funzione.
Il sindaco Matteo Lepore insiste sul carattere strategico dell’opera. "Oggi - ha dichiarato - riconsegniamo alla città una parte importante del centro storico con una piazza pedonale che prima non c'era. Al posto di due file di automobili di molto caos e traffico oggi c'è uno spazio per le famiglie, per i bambini, per i residenti che credo porterà anche di giorno e di sera nuova vita commerciale. Questo è un esempio di cosa si può fare nel centro storico di Bologna e di cosa il tram sta facendo per la città".
Resta da vedere come vivrà quando i riflettori si spegneranno. Ma per una sera, almeno, Bologna ritrova la sua acqua e si fermerà a guardarla.