Bologna ricorda la strage della stazione del 2 agosto 1980, il tragico attentato in cui persero la vita 85 persone e 200 rimasero ferite. Spicca il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Il dolore per le vittime, la commozione per lo strazio, lo sgomento per la distruzione si rinnovano oggi" e "rilanciano l'impegno a salvaguardare i valori di libertà, giustizia e democrazia. Valori che la strategia neofascista pretendeva distruggere".
Corteo nel capoluogo felsineo, applausi durante la manifestazione per il sindaco Matteo Lepore. Presenti anche i familiari di Fakir, l'uomo morto durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro. La premier Meloni afferma "46 anni fa il terrorismo ha colpito la nazione al cuore, il governo continuerà a fare la sua parte per fare piena luce", la segretaria del Pd Elly Schlein ricorda la matrice neofascista della strage: "Chi governa deve conoscere la storia".
Tra le vittime ci furono anche il sammarinese Pietro Galassi e la riminese Flavia Casadei: in loro memoria alle 10:25 il Treno Bianco Azzurro li ha ricordati facendo suonare la sua sirena.