Nel corso dell'ultima giornata di Ecomondo la senatrice Domenica Spinelli ha incontrato il Sottosegretario di Stato al Ministero Claudio Barbaro. Dal confronto è emersa la conferma che il Governo italiano, con un recente decreto ministeriale che recepisce una nuova direttiva europea, ha abbassato il livello di protezione del lupo, passando da una tutela rigorosa a una tutela semplice.
In concreto, la modifica consente una maggiore flessibilità nella gestione della specie: con la tutela rigorosa era vietato in modo assoluto ogni tipo di caccia o cattura, mentre la tutela semplice mantiene la protezione del lupo ma permette, in situazioni specifiche e controllate, interventi di contenimento o prelievo mirato, sempre nel rispetto della conservazione e dell’equilibrio ambientale.
Spinelli, in una nota, ha definito la decisione “un passo importante verso una gestione equilibrata e scientificamente fondata”, spiegando che l’Italia ha scelto di applicare concretamente la nuova normativa, a differenza di altri Stati membri che hanno preferito mantenere il lupo come specie altamente protetta.
La senatrice chiarisce che il Governo ha avviato uno studio scientifico nazionale in collaborazione con il MASAF, per definire misure di gestione sostenibili e strumenti di prevenzione come recinzioni protettive, trappole di cattura controllata e sistemi di dissuasione. “È fondamentale – ha aggiunto – che le Regioni, e in particolare l’Emilia-Romagna, mettano in campo strumenti concreti e coraggiosi, capaci di tutelare le comunità più esposte e garantire al tempo stesso la conservazione della specie.”