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Emilia-Romagna, il punto sulla ricostruzione post-alluvione. Le istituzioni incontrano i cittadini

Finanziamenti per oltre 84 milioni di euro per interventi a tappeto su tutte le zone colpite, in particolare l'area dell'Indice

di Laura Bonaiuti
10 apr 2026
Interviste a Michele de Pascale, Presidente Regione Emilia - Romagna. Manuela Rontini, Sottosegretaria con delega alla Protezione civile. Alessandro Delpiano, Segretario generale Autorità di Bacino Po
Interviste a Michele de Pascale, Presidente Regione Emilia - Romagna. Manuela Rontini, Sottosegretaria con delega alla Protezione civile. Alessandro Delpiano, Segretario generale Autorità di Bacino Po

"È chiaro che i cittadini hanno il diritto di pretendere risposte rapide, risposte che mettano in maggiore sicurezza il territorio, il dovere di tutte le istituzioni è di collaborare, di lavorare insieme e soprattutto di metterci la faccia. Davanti anche a problemi così grandi e così complessi è un dovere delle istituzioni essere presenti sul territorio, raccontare quello che sta facendo, anche farsi carico della legittima rabbia e paura dei cittadini, ma esserci sempre, in ogni circostanza, metterci sempre la faccia" sono le parole di Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia - Romagna.

Un'assemblea pubblica a Castenaso, in provincia di Bologna, in cui tutti gli attori coinvolti nella ricostruzione post-alluvione hanno incontrato i cittadini emiliani per fare il punto sul maxipiano.

Erano presenti, oltre al presidente della regione, la Sottosegretaria con delega alla Protezione civile, il Vicecommissario straordinario alla ricostruzione, il Segretario Generale dell'Autorità di Bacino del Po e i sindaci dei Comuni interessati.

La sottosegretaria Manuela Rontini: "Per capire un po' a che punto siamo, quali sono i lavori fin cui fatti, sia dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, sia dal Consorzio di bonifica, per capire insieme alla struttura commissariale quelle che sono le risorse a disposizione dei prossimi mesi per pianificare ulteriori interventi di riparazione, insieme all'Autorità di Bacino del Fiume Po, per ragionare insieme di pianificazione di come mettere giorno dopo giorno, in condizione di maggiore sicurezza, questo territorio".

Un pacchetto di oltre 84 milioni di euro di interventi, metà dei quali sono già stati ultimati, come il ripristino dell'ufficiosità e degli argini dell'Idice in diverse zone critiche. In corso altri lavori significativi per il consolidamento, riallineamento e manutenzione degli argini e delle opere idrauliche e la messa in sicurezza di tutta l'area interessata dall'alluvione del 2023 e dalle ondate di maltempo estremo del 2024. 

A occuparsi dei lavori l'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile.

"Finalmente abbiamo un piano, abbiamo un piano che può permetterci di avere speranza per il futuro," ha detto il segretario generale di AdBPo, "in quanto opere e interventi previsti in questo piano dovrebbero ridurre, ridurranno il rischio idrogeologico che c'è sul nostro territorio".

Oltre ai fondi provenienti da ordinanze commissariali, fondamentali anche quelli previsti dal Piano triennale regionale 2025-2027: a partire dall'anno prossimo, si interverrà sulla rete idrografica dei bacini Idice-Sillaro e sulle manutenzioni ordinarie per il servizio di piena.

Interviste a Michele de Pascale, Presidente Regione Emilia - Romagna. Manuela Rontini, Sottosegretaria con delega alla Protezione civile. Alessandro Delpiano, Segretario generale Autorità di Bacino Po






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