Un vasto incendio boschivo sta colpendo l’Appennino tosco-emiliano tra Biagioni, nel comune di Alto Reno Terme, e Pracchia, al confine con la Toscana. Le fiamme, divampate nel pomeriggio di Pasqua, hanno già interessato oltre 40 ettari di vegetazione, con un fronte attivo di circa un chilometro, alimentato dal vento e reso ancora più difficile da contenere dalla natura impervia del territorio.
Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte e sono tuttora in corso. Dalle prime luci dell’alba sono entrati in azione tre Canadair della flotta nazionale e l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, mentre a terra operano sette squadre con 13 mezzi, coordinate dal Direttore delle operazioni di spegnimento. I velivoli fanno rifornimento d’acqua dal lago di Bilancino, in Toscana.
Nonostante la vastità del rogo, non si registrano feriti né evacuazioni. “Nessun coinvolgimento di persone o abitazioni”, ha rassicurato il sindaco Giuseppe Nanni, sottolineando però i disagi, tra cui interruzioni di energia elettrica in alcune località e limitazioni alla viabilità.
Sul posto anche Protezione civile, volontari e forze dell’ordine, mentre sono in corso accertamenti per chiarire le cause dell’incendio, che sarebbe partito da un unico punto prima di propagarsi rapidamente. Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime ore, con il rischio di focolai residui.