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Invito "hot" in hotel finisce con furto e tentata estorsione, arrestato a Rimini

La vittima aveva invitato un uomo nella sua stanza tramite un'app di incontri. Dopo il rifiuto di consegnare 100 euro, il cellulare sarebbe stato rubato e usato come leva per ottenere il denaro

1 set 2026
Invito "hot" in hotel finisce con furto e tentata estorsione, arrestato a Rimini

Quello che doveva essere un incontro organizzato attraverso un'app di dating Grindr si è trasformato, nel cuore della notte a Rimini, in un furto e in una tentata estorsione. La Polizia di Stato ha arrestato nelle prime ore di questa mattina un giovane di nazionalità nigeriana, accusato di essersi impossessato del telefono cellulare di un uomo conosciuto poco prima online e di averne poi chiesto 100 euro per restituirglielo.

L'episodio si è verificato intorno all'1.40 in una struttura ricettiva di viale Cirene. Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, la vittima aveva contattato attraverso all'app di incontri tra le più utilizzate dalla comunità LGBTQ, un uomo con il quale aveva concordato un appuntamento nella propria stanza d'albergo. Pochi minuti dopo l'arrivo in hotel, l'ospite avrebbe chiesto alla vittima 100 euro. Al suo rifiuto, secondo la ricostruzione della Questura, avrebbe iniziato ad agitarsi e a frugare tra gli effetti personali presenti nella stanza, impossessandosi infine del telefono cellulare dell'uomo prima di allontanarsi dalla struttura.

Sul balcone della camera si trovava in quel momento un amico della vittima che, una volta appreso quanto era accaduto, lo ha aiutato a contattare il numero unico di emergenza 112. Nel frattempo la vittima, utilizzando un secondo cellulare, è riuscita a rimettersi in contatto con l'uomo attraverso la stessa applicazione, chiedendogli di restituire il telefono. Il giovane, secondo quanto riferito alla polizia, avrebbe però subordinato la restituzione al pagamento dei 100 euro già richiesti in precedenza. I due hanno quindi concordato un nuovo incontro in strada, davanti all'hotel.

Prima dell'appuntamento sono arrivati sul posto tre equipaggi della Polizia. Grazie alla funzione di localizzazione del telefono sottratto, che risultava ancora acceso e in movimento nelle vicinanze della struttura, gli agenti sono riusciti a individuare l'uomo riconosciuto dalla vittima. Fermato per un controllo, il giovane ha restituito spontaneamente il cellulare, estraendolo dalla tasca.

Secondo la Questura avrebbe inoltre ammesso di essersene impossessato dopo non aver ottenuto la somma di denaro richiesta. Accompagnato negli uffici della Questura di Rimini e sottoposto agli accertamenti di rito, è stato arrestato con le accuse di furto in abitazione e tentata estorsione. Per lui è stato disposto il processo per direttissima





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