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Lupi a Pesaro: emesso divieto di lasciare cibo per cani e gatti fuori dalle abitazioni

Il provvedimento del Comune sancisce anche divieto di abbandonare rifiuti organici e di depositare fonti alimentari che possano attrarre i predatori

16 gen 2026
Un lupo (foto archivio RTV)
Un lupo (foto archivio RTV)

Il Comune di Pesaro ha adottato nuove misure di prevenzione e informazione dopo le segnalazioni di una presenza sempre più frequente di lupi nelle aree vicine ai centri abitati, dove l’animale – specie protetta dalle leggi nazionali ed europee – si avvicina con maggiore regolarità. L’ordinanza, firmata dal sindaco Andrea Biancani, ha l’obiettivo di evitare che i lupi si abituino alla presenza dell’uomo e di ridurre il rischio di incontri tra i predatori e i cittadini, attraverso un’azione di prevenzione che tiene conto della tutela dell’equilibrio naturale.

Al centro del provvedimento ci sono soprattutto i comportamenti vietati, ritenuti tra le principali cause di attrazione degli animali selvatici verso le zone abitate. È proibito abbandonare rifiuti organici fuori dagli appositi contenitori, depositare in modo incontrollato qualunque fonte alimentare che possa attirare i lupi e lasciare cibo per cani e gatti all’esterno delle abitazioni, se non all’interno dei bidoni dotati di maniglione di blocco. Particolare attenzione è riservata anche alle colonie feline: i referenti dovranno evitare di lasciare scorte di cibo, limitando le quantità al consumo giornaliero, in linea con il regolamento comunale sulla tutela degli animali.

L’ordinanza elenca inoltre una serie di buone pratiche obbligatorie e raccomandate: non lasciare cani o altri animali d’affezione incustoditi in aree accessibili ai lupi, tenerli sempre al guinzaglio durante le uscite (ad eccezione delle aree adibite a sgambatoio), evitare di prendere in braccio gli animali in caso di avvistamento, mantenere sgombre da vegetazione fitta le zone limitrofe alle abitazioni e non tentare mai di avvicinare o inseguire un lupo.

Viene anche suggerita l’installazione di recinzioni per la protezione degli animali da allevamento e la custodia notturna di cani e gatti, soprattutto nelle aree più esposte. In caso di avvistamenti di lupi con atteggiamento confidente o aggressivo, il Comune raccomanda di mettere in atto forme di dissuasione attiva – come suoni forti o segnali visivi – e di segnalare tempestivamente l’episodio alle autorità competenti, tra cui Polizia Locale, Carabinieri Forestali e Regione Marche.

La mancata osservanza delle disposizioni comporta sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.





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