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Lupi in provincia di Rimini, Riccione vara un'ordinanza dopo gli ultimi avvistamenti

Vietato lasciare cibo all'aperto e obbligo di maggiore attenzione per gli animali domestici. Multe fino a 500 euro per chi non rispetta le disposizioni. Nei giorni scorsi un lupo ripreso in strada con un gatto in bocca

13 lug 2026
Un'immagine tratta dal video pubblicato su Facebook dall'utente Arangio Giuseppe
Un'immagine tratta dal video pubblicato su Facebook dall'utente Arangio Giuseppe

Un lupo con un gatto in bocca che attraversa una strada urbana a Riccione, una lupa con un gallo predato fotografata poche ore prima nel parco di Scacciano a Misano Adriatico: due avvistamenti nel giro di una serata riportano al centro dell'attenzione la presenza dei lupi nella provincia di Rimini, e spingono il Comune della Perla Verde a emanare un'ordinanza di informazione e sensibilizzazione per i residenti.

Il primo episodio si è verificato mercoledì sera in zona San Lorenzo, nei pressi del Conad Boschetto: le immagini del lupo che percorreva la strada con il felino tra le fauci hanno fatto rapidamente il giro dei social, suscitando preoccupazione tra i residenti. Una testimonianza che avvalora la tesi di chi associa l'aumento del numero dei predatori nella bassa Romagna e a San Marino con la sparizione di decine di gatti negli ultimi anni in territorio.


L'episodio di Misano riguarda invece quasi certamente una femmina con cuccioli, già avvistata nella zona: prima era avvistata spesso in spiaggia, poi ha cominciato a predare animali da cortile nelle abitazioni collinari. I residenti escludono l'abbattimento e chiedono sui social invece "un intervento tempestivo da parte delle autorità competenti", auspicando che il Corpo Forestale valuti "la cattura e il trasferimento dell'animale con tutta la probabile cucciolata in un'area montana più distante dai centri abitati, dove possa vivere senza rappresentare un rischio."

In questo contesto si inserisce l'ordinanza del Comune di Riccione dei giorni scorsi, che punta a preservare la naturale diffidenza degli animali verso l'uomo, evitando che si abituino ad avvicinarsi ai centri urbani in cerca di cibo. Vietato lasciare rifiuti organici o fonti alimentari all'esterno, comprese le ciotole per cani e gatti; i referenti delle colonie feline dovranno distribuire il cibo in quantitativi limitati al consumo giornaliero. I cani devono essere tenuti al guinzaglio durante le passeggiate, gli animali domestici ricoverati in casa di notte, le aree cortilizie mantenute recintate. Chi possiede animali da allevamento è invitato a installare recinzioni di protezione adeguate. In caso di incontro ravvicinato con un esemplare eccessivamente confidente, il Comune consiglia di allontanarlo con suoni forti o segnali visivi. Le sanzioni per chi non rispetta le disposizioni vanno da 25 a 500 euro.

Un tema che continua a far discutere e a dividere l'opinione pubblica.





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