Nel giorno dell'audizione alla Camera di Gino Cecchettin, padre di Giulia, uccisa due anni fa, alla Commissione parlamentare d'inchiesta sui femminicidi, dove ha detto chiaramente di non voler chiedere “più punizioni o leggi più dure”, ma “parlare di ciò che può arrivare prima: la prevenzione e quindi l'educazione”, maggioranza e opposizione preparano gli emendamenti alla manovra di bilancio, in Senato, dove partirà l'esame, sono già 400 le proposte di modifica segnalate. Il vice presidente della Camera Mulè, Forza Italia, ospite dei CeoforLife Awards, i premi alle aziende che promuovono lo sviluppo sostenibile delle imprese e del sistema Paese, parla di “emendamenti contingentati” anche per la maggioranza.
Nel video l'intervista a Giorgio Mulè, vice presidente Camera dei Deputati (Forza Italia)