La presidente del Consiglio si è recata a Niscemi, in Sicilia, per una ricognizione lampo nelle aree colpite dal ciclone, dopo la prima visita di fine gennaio, accompagnata dal capo del dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Dopo aver incontrato gli sfollati nel municipio della città, Meloni ha fatto un sopralluogo nella zona rossa, ed ha anche annunciato l'arrivo di alcuni fondi per il comune sconvolto dalla frana e dai crolli.
Intanto domani il ministro degli Esteri riferirà in Parlamento circa la partecipazione dell'Italia al Board of Peace per Gaza, il club a pagamento voluto da Trump. Tajani ritiene sia opportuno partecipare, “perché – ha spiegato – vogliamo essere protagonisti ma come osservatori, come lo sarà la commissione europea”. L'Unione ha infatti già puntualizzato che non diverrà membro del Board. L'Italia al momento è bloccata dall'articolo 11 della Costituzione, che non consente di entrare in organismi internazionali non in condizioni di parità, come già avviene nella stessa Unione Europea e nell'Onu.
Infine il presidente della Repubblica Mattarella ha visitato la sede del quotidiano La Stampa a Torino, dopo l'assalto del 28 novembre da parte di un centinaio di manifestanti, che avevano messo a soqquadro i locali. “I giornali sono i pilastri della democrazia”, ha ribadito il Capo dello Stato, dopo aver espresso nuovamente solidarietà.
Nel video il punto stampa della presidente del Consiglio Giorgia Meloni