Mentre la politica si infiamma sul caso di Modena, domani prevista l'udienza di convalida per Salim El Kudri, il 31 enne che ha investito alcuni passanti, ricoverati in gravi condizioni.
L'avvocato Fausto Giannelli, che difende Salim El Koudri, chiederà la perizia psichiatrica. "È la cosa più urgente", ha detto il legale del 31enne fermato per aver investito sette persone in centro a Modena e averne accoltellata una, sabato scorso.
"Non si è reso conto dell'accaduto, sembra in una situazione di confusione mentale. Sembra rivivere per la prima volta la memoria quando gli racconto quello che è successo. È in una condizione di assoluta confusione, non sembra lucido. Apatico in certi momenti, sorpreso quando si ricorda quello che è capitato. Assolutamente inconsapevole", ha detto.
Nel 2022 Salim El Koudri si rivolse al centro di salute mentale perché si sentiva perseguitato e iniziò a prendere delle medicine, lo avrebbe detto lui stesso al suo avvocato. La famiglia non era a conoscenza del percorso di cure intrapreso dal ragazzo e interrotto nel 2024. Nell'ultimo periodo il giovane stava sempre più spesso da solo, parlava da solo. I genitori avevano capito che stava male. El Koudri si lamentava dell'assenza di lavoro, per la quale aveva scritto anche delle email all'Università di Modena.
Saranno analizzati computer, tablet, cellulari vecchi che l'indagato aveva in casa. Gli inquirenti, ha affermato il suo legale, "Hanno ricostruito messaggi anche strani, alcuni deliranti nel passato, però nessuna cosa che sembri ricondurre ad una radicalizzazione: non è un credente, né islamista, né islamico. Non ha contatti con nessuna rete, non hanno trovato al momento nessun video, nulla che possa far pensare ad emulazione di un gesto terroristico”.
Rinviata a domani 19 maggio l'udienza di convalida di Salim El Koudri. Davanti al Giudice per le indagini preliminari, il 31enne potrà decidere se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere, come ha fatto nell'interrogatorio con i pubblici ministeri.
Intanto restano in prognosi riservata quattro dei cinque feriti, ricoverati negli ospedali di Baggiovara e Bologna. I due all'Ospedale Maggiore di Bologna - coniugi italiani 55enni - sono entrambi in rianimazione in condizioni stabili. I pazienti ricoverati all'Ospedale Civile di Baggiovara: la donna tedesca di 69 anni, alla quale sono state tranciate entrambe le gambe nell'impatto, è stata staccata dai supporti ventilatori e quindi respira in autonomia. La donna di 53 anni, polacca, sempre in condizioni gravi, presenta un quadro clinico stabile. Il paziente di 59 anni, italiano, con trauma facciale, nel confermare la prognosi già comunicata ieri di 30 giorni in totale, presenta un quadro di stabilità e condizioni cliniche buone.
Oggi il Ministro Tajani si recherà a Modena e Bologna per portare la sua vicinanza alla popolazione e alle persone che hanno fermato il 31enne e per visitare i feriti gravi. Tajani, tra l'altro, ha proposto al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che possa essere offerto un riconoscimento ufficiale a Luca Signorelli, l'uomo che ha bloccato l'uomo alla guida della vettura.