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Processo Paganelli, attesa per la sentenza: oggi il verdetto su Louis Dassilva

La Corte d'Assise di Rimini è riunita in Camera di Consiglio per decidere sulla posizione dell'unico imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli. La Procura ha chiesto l'ergastolo, la difesa continua a contestare il quadro indiziario.

9 giu 2026
Il collegamento dell'inviata Maria Letizia Camparsi
Il collegamento dell'inviata Maria Letizia Camparsi

Oggi è il giorno della verità: colpevole o innocente Louis Dassilva, unico imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre 2023 nel garage di via del Ciclamino a Rimini. C'è grande attesa per la sentenza di primo grado. Per il 35enne senegalese la Procura ha chiesto l'ergastolo, contestando tutte e quattro le aggravanti: premeditazione, crudeltà, minorata difesa della vittima e motivi abbietti. Secondo il pubblico ministero Daniele Paci, il movente sarebbe stato quello di mantenere nascosta la relazione extraconiugale con Manuela Bianchi. Di diverso avviso la difesa, che continua a sostenere l'assenza di prove dirette e la non convergenza degli otto indizi raccolti dall'accusa.

L'attesa diventa sempre più snervante per i familiari e le parti coinvolte, presenti in aula questa mattina. La sentenza dovrebbe arrivare probabilmente nella serata di oggi. C'è stato spazio questa mattina, nell'udienza cominciata alle nove, per la replica del PM e della parte civile, e poi per la controreplica della difesa. I giudici si sono successivamente riuniti in Camera di Consiglio. Al Tribunale di Rimini deciderà dunque la Corte d'Assise, ricordiamo presieduta da Fiorella Casadei e composta da otto giudici, sei popolari e due togati. In aula erano presenti diversi familiari. Abbiamo intervistato Valeria Bartolucci e poi gli avvocati e il figlio della vittima. Di seguito le loro dichiarazioni

Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva

"Non so se sia una sensazione positiva o negativa. L'unica cosa che mi sento di dire è che spero che la verità trionfi, perché la signora Paganelli merita giustizia. Merita che vada in carcere la persona che l'ha uccisa, o le persone che l'hanno uccisa. E queste persone non sono Louis Dassilva".

Louis Dassilva l'ha sentito? Come sta? Che sensazioni ha?

"L'ho visto questa mattina. Mi sembrava tranquillo, ma non ci siamo parlati. Non possiamo parlarci".

Marco Lunedei, avvocato di parte civile

"I familiari sono assolutamente sereni e fiduciosi. Sanno che la decisione è nelle mani di una Corte d'Assise composta da magistrati di grande competenza e di grande esperienza, che hanno dato prova di conoscere nel dettaglio il fascicolo nelle loro mani durante tutta l'istruttoria. Questo è il massimo che un cittadino o un avvocato può chiedere da questa giornata importante".

Giuliano Saponi, figlio di Pierina Paganelli

"Finalmente oggi aspettiamo di sentire cosa devono dire. Lasciamo parlare loro, poi dopo parleremo".

Si dice che è in tensione, è anche emotivo?

"Quello senz'altro. Quello c'è".

Riario Fabbri, avvocato della difesa di Dassilva

"Dassilva mi ha detto che siamo arrivati finalmente al momento in cui possiamo avere una pronuncia che ci aspettiamo sia positiva. Questo è un passaggio molto importante, in quanto arriviamo appunto a una sentenza di merito. Una sentenza che non si basa su quei canoni probatori che abbiamo invece incontrato all'esame delle misure cautelari e con cui ci siamo scontrati".

Andrea Guidi, avvocato della difesa di Dassilva

"Oggi abbiamo bisogno di un quadro indiziario forte per mantenere in carcere Dassilva e per condannarlo. Un quadro che noi riteniamo non vi sia. Venuta meno la CAM3, l'intero impianto accusatorio si poggia sulle dichiarazioni di Manuela Bianchi. Il resto credo che sia cosa di non particolare importanza".

Nel video il collegamento al TG San Marino delle 14 dell'inviata Maria Letizia Camparsi






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